Le Pro Loco del Veneto al salone Gitando.All

gitando1 300x204 Le Pro Loco del Veneto al salone Gitando.All

Le Pro Loco del Veneto, protagoniste di 5.000 eventi a carattere turistico nella regione, saranno presenti al Salone del Turismo e delle Vacanze per tutti ed hanno scelto un motto che caratterizza la loro offerta: “Veneto 4 All”!

Non è da quest’anno infatti, che i volontari delle Pro Loco hanno iniziato un percorso di professionalizzazione, con lo scopo di offrire servizi di qualità agli oltre 5 milioni di visitatori che ogni anno scelgono le proposte delle Pro Loco. L’attenzione dei volontari è rivolta in particolare a tutti quei turisti che presentano disabilità fisiche, sensoriali o alimentari.

L’Unpli Veneto sta portando avanti un progetto di miglioramento dell’accessibilità delle proprie iniziative, qualificando gli eventi attraverso l’acquisizione del Marchio “Village 4 All”, che certifica la Qualità Internazionale dell’Ospitalità Accessibile, al fine di garantire a ciascuno la sua vacanza. L’ospitalità è quindi al centro del percorso avviato dalle Pro Loco, come spiega il Presidente dell’Unpli Veneto – Giovanni Follador:

“Gli eventi promossi ed organizzati dalle Pro Loco hanno un minimo comun denominatore: l’ospitalità. Una parola che va oltre la pura offerta ricettiva, oltre il cibo, i luoghi da visitare o le manifestazioni da vivere. Ospitalità, per i nostri 69.000 volontari, significa piacere. Il piacere di condividere il tempo, i luoghi, le feste e le emozioni con le persone che viaggiano e scelgono di venire a trovarci. È l’ospitalità veneta, quella che abbiamo nel sangue, che ci impone di rivolgerci con maggiore attenzione al visitatore che manifesta bisogni specifici o disabilità. Per questo oramai da anni siamo impegnati nel migliorare i nostri servizi, offrendo proposte capaci di rispondere a tutte le esigenze del turista.”

Ecco dunque che l’UNPLI, grazie all’impegno dei volontari del comitato provinciale di Vicenza che gestiranno lo stand, presenterà alla Fiera GITANDO.ALL le sue proposte per il turismo accessibile: dalla scelta di strutture prive di barriere architettoniche, all’ ideazione di menù per celiaci o per persone soggette ad intolleranze e allergie alimentari. Si calcola che siano circa 130 milioni i visitatori con esigenze particolari, un bacino di turisti che merita l’attenzione degli operatori e che potrebbe portare all’ideazione di nuove proposte come percorsi multisensoriali, degustazioni guidate con il linguaggio dei segni, cene al buio, etc. favorendo così la partecipazione attiva di una nuova fascia di pubblico e sensibilizzando a queste tematiche anche il turista fidelizzato.

 

Condividi!

About Redazione