MOM, accordo a tutela dell’utenza più debole

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Sottoscritto, quest’oggi il protocollo tra Provincia di Treviso, MOM (Mobilità di Marca S.p.a.) e C.I.S.L. – C.G.I.L. – U.I.L. di TREVISO per lo “Sviluppo di strategie finalizzate alla salvaguardia dell’utenza più debole”.

A firmare il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, il presidente di MOM, Giulio Sartor, il segretario provinciale CISL di Treviso, Franco Lorenzon, il segretario provinciale CGIL di Treviso, Giacomo Vendrame, il segretario provinciale UIL di Treviso, Carlo Viel.

 Porre particolare riguardo alle categorie di clienti più deboli, questa è una delle mission di MOM-Mobilità di Marca Spa che oggi, nella sede della Provincia di Treviso (suo principale azionista) ha sottoscritto un importante accordo con le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil. L’accordo coinvolge, anche finanziariamente, il Comune di Treviso e i dieci Comuni della hinterland coinvolti nel servizio urbano di Trasporto Pubblico Locale. Il sistema di agevolazioni riguarda in questa prima fase di anziani over 70 e prevede un sistema equo di incentivi: per tutti gli anziani con un reddito ISEE fino a 16 mila euro sarà garantito (grazie ad un contributo dei Comuni) l’abbonamento gratuito; per gli ultra-settantenni con reddito tra 16 e 30 mila euro sarà possibile ottenere l’abbonamento scontato del 50% (grazie all’intervento economico diretto di MOM). Entro il prossimo anno le stesse agevolazioni saranno estese anche ai Comuni di Vittorio Veneto, Conegliano, Asolo e Montebelluna (dove MOM gestisce il servizio urbano); mentre sono in fase di messa a punto le agevolazioni per le famiglie numerose (in particolare per chi ha più figli che usufruiscono di un abbonamento studente MOM). In fase di valutazione, invece, la possibilità di estendere le agevolazioni per gli anziani meno abbienti anche per il servizio di trasporto extraurbano.

Questo accordo è frutto di numerosi incontri tenutisi con i sindacati, con l’obiettivo di trovare la migliore soluzione possibile a tutela delle persone, tenendo presente il periodo storico e le difficoltà economiche degli enti locali. Con questo documento abbiamo voluto cercare di dare una risposta concreta alle fasce più deboli e spesso penalizzate. Sottolineo che si cerca di andare avanti nel miglior modo possibile nonostante le difficoltà economiche per cercare di garantire continuità ed efficienza nel servizio erogato”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro.

“MOM ha iniziato la sua operatività dal primo gennaio 2014, nascendo dalla fusione di quattro aziende del TPL locale – spiega il presidente di Mobilità di Marca, Giulio Sartor –  oggi può già vantare livelli di efficienza tra i migliori del Veneto, senza contare che le economie di scala generate dalla fusione hanno consentito risparmi di spesa per un milione di euro. E’ quindi possibile, nonché doveroso, mettere in campo tutte le azioni per andare incontro alle fasce più deboli della nostra utenza seguendo, come si è scelto di fare, di procedere con la massima equità”. “Il trasporto pubblico locale è strategico per la provincia perché il diritto alla mobilità interessa tutti e soprattutto le fasce più deboli e con il trasporto pubblico locale si deve dare risposta a tutta l’utenza. Ad oggi siamo riusciti a dare risposte concrete e di alta qualità al territorio grazie alla grande efficienza di questa azienda unificata controllata per lo più da enti pubblici che hanno come mission l’attenzione versa la Comunità. In questo caso aiutare le fasce deboli è davvero un valore aggiunto”, ha dichiarato il segretario generale Cgil Giacomo Vendrame.

Per ottenere le agevolazioni, agli utenti basterà presentare una certificazione Isee in una delle biglietterie MOM.

 

Il documento prevede:

1.   per il trasporto urbano di Treviso e dei Comuni contermini, che a partire dal 10.02.2014, gli anziani ultrasettantenni con una situazione Isee da 0 a 16.000 euro avranno diritto all’abbonamento gratuito, mentre quelli con una situazione Isee compresa tra 16.001 e 30.000 euro godranno di una riduzione del 50% sul costo dell’abbonamento ordinario.

2.   per il trasporto urbano di Conegliano, Vittorio Veneto, Montebelluna e Asolo, di proporre ai rispettivi Enti Locali di riservare il trattamento di cui al punto precedente anche agli utenti del trasporto urbano di loro competenza;

3.   per il trasporto extraurbano e le agevolazioni per famiglie con pluriabbonamenti, di ritrovarsi entro breve tempo per perfezionare un’intesa che assicuri agli anziani ultrasettantenni che hanno necessità di usufruire del servizio extraurbano un trattamento simile a quello sopra individuato per il servizio urbano e di affrontare il problema della riduzione del costo degli abbonamenti alle famiglie che abbiano più di un figlio utente del trasporto pubblico.

 

 

Treviso, 29 aprile 2014

 

 

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