I misteri del Veneto fissati nelle immagini

72 300x225 I misteri del Veneto fissati nelle immagini

10 Giugno 2014- Rituali magici nei boschi, racconti dei “cantafole” tra fate e spiriti della natura, leggende che ammantano da secoli castelli e ville del Veneto. Fissare l’immateriale, cogliere le atmosfere, trasmettere le suggestioni di un festival che per più di sei settimane ha attraversato il Veneto con 250 appuntamenti in 80 diverse località: questo chiedeva la seconda edizione del Concorso fotografico “Scatta l’Ora del Mistero” e i tanti partecipanti da tutta la regione hanno saputo cogliere nel segno. Basta dare un’occhiata alle immagini inviate al sito www.spettacolidimistero.it e votate nei mesi scorsi attraverso il web. Domenica scorsa, nell’ambito dell’assemblea annuale dell’Unpli Veneto, l’unione delle Pro Loco regionali, tenutasi a Rovigo, sono stati incoronati i vincitori

1° classificato: Roberto Zerbini di Bassano del Grappa (VI) con “Magico rituale”

2° classificato: Antonella De Guio di Brendola (VI) con “La prima rivelazione”

3° classificato: Andrea Bonvicini di Treverzuolo (VR) con “Candele”

Ai vincitori sono andati premi in denaro (messi a disposizione da Plurima Sas-Servizi Assicurativi) ma anche soggiorni omaggio in alcuni dei luoghi più belli della regione, per ribadire lo scopo ultimo del Festival quello di promuovere il magico Veneto attraverso la bellezza, la storia e la tradizione.

Una menzione speciale della giuria è andata a Roberto Frison di Romano d’Ezzelino (VI) che con “Il bosco delle fate, famiglie e contafole” ha saputo raccontare lo stupore dei bambini nell’ascoltare le magiche storie della tradizione orale del Veneto.

Organizzato dall’UNPLI con le sue Pro Loco e promosso dall’Assessorato all’Identità Veneta della Regione Veneto, sotto la direzione artistica di Alberto Tosos Fei, il festival regionale “Veneto, Spettacoli di Mistero” è ormai da anni uno dei principali appuntamenti culturali della regione tra ottobre e dicembre: dalle grandi città ai piccoli borghi, dalla Laguna alle Dolomiti, raccoglie centinaia di migliaia di spettatori con tantissimi eventi che hanno registrato, anche nell’ultima edizione, il tutto esaurito. Una grande soddisfazione per le Pro Loco venete che mettono in campo un esercito di 5 mila volontari per la buona riuscita del festival e che hanno già iniziato a lavorare alla edizione 2014. Sono infatti aperte le candidature per le Pro Loco e le associazioni culturali che vorranno comporre il caleidoscopico mosaico di appuntamenti dedicati ai luoghi e ai racconti leggendari. Mentre c’è attesa per conoscere il nome del testimonial di questa prossima edizione dove aver avuto nel 2013 lo scrittore Carlo Lucarelli.

 

       

 

Ufficio stampa a cura di: Zeta Group srl, 0422.303042, stampa@zetagroup.tv

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