Film Leoni, un milione di litri di latte Soligo per la cultura veneta

Tetrapack Leoni 168x300 Film Leoni, un milione di litri di latte Soligo per la cultura veneta

Il film sostenuto coralmente dalle aziende venete promosso per la prima volta anche attraverso un milione di litri di latte distribuiti ogni giorno in tutto il Nordest.

 Anche Latteria Soligo nella squadra di aziende venete d’eccellenza che sostiene LEONI, il film nelle sale da domani, 5 Febbraio, opera prima del regista padovano Pietro Parolin, con Neri Marcorè e Pietra Degli Esposti. Un sostegno davvero speciale quello fornito dall’azienda lattiero casearia di Farra di Soligo, che ha creduto nel film – sostenuto dalla Regione Veneto, oltre che dal Ministero per la Cultura e Rai Cinema – assieme a Treviso Film Commission. Non solo sponsorizzazione e product placement, Soligo ha scelto di veicolare la promozione del film anche attraverso un canale del tutto innovativo, facendo del suo latte – il più amato e consumato dai veneti – l’ambasciatore della pellicola. Oltre 40mila Tetrapack di latte ogni giorno – in totale più di un milione di litri, dal 12 gennaio al 7 febbraio – stanno infatti arrivando nelle case in tutto il Nordest italiano con l’immagine/locandina del film che si annuncia come una commedia di genere, ispirata alla grande tradizione di Pietro Germi o Mario Monicelli.

Girato tra Vicenza, Padova e Venezia, ma soprattutto Treviso, LEONI è un affresco intelligente e ironico della nostra società, sicuramente segnata dalla crisi economica ma anche capace di reagire, grazie a valori forti come il legame con il territorio. E le battute di Gualtiero-Neri sono destinate a diventare dei tormentoni, da: “La vita è una gabbia di leoni e io sono il miglior domatore” a “Noi veneti non molliamo mai”. Nel film, naturalmente, i personaggi non mancheranno di gustare prodotti locali: assieme ai formaggi Soligo (dall’Imbriago a “Lea” Casatella Trevigiana DOP, fino al Soligo Oro), prodotti di altissima qualità come il Prosecco Bisol o le Acquaviti Castagner, che assieme alle suggestive location rappresentano uno straordinario biglietto da visita per il territorio trevigiano.

Che formaggio e latte locali abbiano conquistato l’attore marchigiano è ormai assodato. Con la sua tipica ironia Marcorè ha iniziato a citare nelle interviste i detti veneti imparati sul set: da “La bocca no xe stracca finchè non sa da vacca” a “Latte e vin fa sangue fin”. Una contaminazione che gli ha trasmesso il giovane regista Parolin, ma anche il gruppo musicale trevigiano dei Los Massadores che ha firmato la colonna sonora.

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