Ricercatori padovani a Caseus Veneti 2013

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Restare lontani dalla logica di tanti eventi effimeri del food per dedicarsi all’incontro con i produttori valorizzando le eccellenze casearie del Veneto: questa la filosofia che da sempre ispira Caseus Veneti, concorso regionale formaggi giunto alla nona edizione. E oggi a Villa Emo (TV), la splendida dimora progettata da Andrea Palladio che ospiterà l’appuntamento nel weekend, si respirava tutta questa atmosfera. Per l’intera giornata sono proseguite incessanti le consegne di formaggi da tutte e sette le province del Veneto: dai grandi caseifici, ai laboratori artigianali, fino ai malgari di montagna. Tutti in fila per consegnare, non senza orgoglio, il meglio della produzione degli ultimi dodici mesi di duro lavoro. Alla fine sono giunti in villa circa 7 quintali di formaggi, metà dei quali andrà in beneficienza: 345 i formaggi iscritti che gareggeranno in 37 diverse categorie. A pasta molle, a pasta lavata, freschi o d’alpeggio, erborinati o affinati in vinacce: una varietà straordinaria di tipologie che testimonia la ricchezza e la qualità della filiera del latte veneta. Basti dire che il 70% del latte regionale (contro poco più del 50% in Italia) si trasforma in formaggi a denominazione: e a Caseus Veneti sono ben 8 le DOP e STG presenti, capitanate dal Consorzio Grana Padano che è anche promotore dell’evento. “Qualità e territorio, sono – afferma il Direttore Generale Stefano Berni – punti di riferimento costanti e basilari per i produttori di Grana Padano. Questi due elementi costituiscono infatti la base dei successi delle eccellenze agroalimentari del nostro Paese e consentono al made in Italy di affermarsi in ogni parte del mondo. I formaggi di questa area geografica, poi, interpretano al meglio questa filosofia e, anche grazie a manifestazioni come ‘Caseus Veneti’, sono sempre più apprezzati dai consumatori”.

UN PROGETTO SCIENTIFICO UNICO: il catalogo microbiologico dei formaggi veneti

 Al lavoro con camice e guanti di lattice per i profani che oggii si fossero aggirati tra le barchesse di Villa Emo potevano sembrare una squadra dei Ris e invece si trattava di una équipe di ricercatori dell’Università di Padova, facoltà di Agraria, Dipartimento di scienze e tecnologie per l’Agricoltura, le Foreste, la Natura e l’Energia (DAFNE), coordinata dal prof. Giovanni Bittante. “Per il secondo anno, dopo essere stati a Verona nel 2012, siamo qui a Caseus Veneti – spiega la dott.ssa Giorgia Stocco, coordinatrice della ricerca – perché è una occasione unica per raccogliere dati sui formaggi del Veneto, un lavoro che sarebbe impossibile se dovessimo andare di caseificio in caseificio”. Dopo che i formaggi sono stati schedati, i ricercatori li hanno esaminati uno ad uno misurando calibro, peso ed effettuando una analisi ai raggi infrarossi per valutarne la densità. Quando le forme saranno aperte, saranno anche prelevati 345 campioni da analizzare in laboratorio: “Raccoglieremo anche i dati sul colore, la tenerezza, il PH, la composizione chimica. Questo ci consentirà di realizzare un poderoso catalogo delle caratteristiche micro-biologiche dei formaggi veneti. Già grazie al confronto con i dati dello scorso anno si potranno avere le prime valutazioni, ma a lungo termine questo lavoro avrà grande validità anche per i consorzi di tutela che se ne potranno avvalere per certificare le caratteristiche uniche dei formaggi DOP”.

FOTOGRAFATI E SCHEDATI

Tutti formaggi consegnati sono stati accuratamente schedati affinchè la giuria tecnica possa realizzarne l’esame “alla cieca” cioè senza alcun riferimento al produttore, in modo che il giudizio sia del tutto obiettivo. Dopodomani, Giovedì 26 Settembre, arriveranno infatti i 70 giurati scelti tra Assaggiatori Onaf, ristoratori ed esperti. Presiedere la giuria tecnica spetterà al dott.Alberto Marangon di Veneto Agricoltura. Come delle stars le bellissime forme sono state poi fotografate ad una ad uno da un fotografo professionista, in un set allestito sotto le splendide arcate delle barchesse. Tutti gli scatti finiranno nel catalogo annuale come delle opere d’arte dei malgari veneti.

 

BORGO DI SAPORI: birre, mostarde e vini esalteranno il gusto dei formaggi

Caseus Veneti è anche un evento popolare in grado di richiamare 10mila buongustai in soli due giorni. Cuore delle degustazioni sarà l’Antico Brolo, il borgo rurale che sorge davanti a Villa Emo. Al centro si disporranno gli stand dei consorzi a marchio: nell’Angolo delle Dop si potranno conoscere e degustare i grandi formaggi DOP del Veneto. Tutto intorno ci sarà spazio per l’area mercato dei prodotti tipici. Una panoramica di qualità con rinomate aziende venete (dai birrifici, ai produttori di conserve) per arrivare al Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP che non poteva mancare nella sua terra. L’area ristoro proporrà in degustazione: risotto al Prosecco, Montasio Dop e Grana Padano DOP; Pasta colorata ai sapori dell’orto con Asiago d’Allevo DOP; Gnocchi di Patate con Monte Veronese DOP, Pizza ai quattro formaggi. Nel brolo troveranno spazio anche degustazioni guidate, giochi per i piccoli e lezioni di cucina. Si comincia Sabato 28 con due Educational Junior (Un’ora da Casaro, per far realizzare direttamente il formaggio dalle mani dei bambini; Caccia al cacio, una caccia al tesoro gustosa). Domenica 29 i bimbi avranno altri 4 appuntamenti con gli Educational (due al mattino e due al pomeriggio). Per i grandi non c’è che l’imbarazzo della scelta: ben 4 momenti dedicati allo Showcooking con i giovani chef della Student Company di Valdobbiadene che terranno lezioni di cucina per imparare a realizzare i piazzi proposti in area ristoro. Da non perdere anche gli Educational Senior, ben 6 degustazioni guidate curate dai vari consorzi di tutela dei formaggi Dop in collaborazione con il Consorzio Vini Montello e Colli Asolani, per imparare a sposare i migliori formaggi veneti con i vini del territorio (l’ingresso è libero, ma è necessaria l’inscrizione perché il numero è limitato a 30 persone).

TUTTO IL GUSTO DELLA BENEFICIENZA

Caseus Veneti è da sempre una manifestazione dal cuore benefico. Anche quest’anno la metà dei 7 quintali di formaggi d’eccellenza forniti dai produttori sarà posta in vendita e il ricavato andrà a finanziare le associazioni Life Inside Onlus che si occupa di ragazzi autistici e la Città della Speranza che assiste piccoli pazienti oncologici. Dalle 10 alle 19, sarà aperto Forme di Solidarietà il punto vendita dei formaggi in gara, allestito in Villa e qui sarà presente la madrina di Caseus Veneti, Eleonora Daniele, volto di Rai 1, ancora una volta pronta a vendere formaggi per una buona causa. Si potrà anche partecipare ad Occhio al Peso, cercando di indovinare il peso della piramide di formaggi DOP e anche in questo caso il ricavato andrà in beneficienza. L’ingresso alla manifestazione è libero.

 

Info su: www.caseusveneti.it

 

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