La britola più grande del mondo alla Fiera di San Gregorio

20140215 151026 300x168 La britola più grande del mondo alla Fiera di San Gregorio

Da un cedro secolare, che portava in sé i segni della storia di un territorio, dall’arte di uno scultore e dalla sapienza dei maestri forgiatori locali nasce il più grande coltello al mondo. Non un coltello qualsiasi ma una “britola” vero e proprio simbolo del lavoro contadino in Veneto, da secoli compagna inseparabile di chi vive di agricoltura. Il coltello ciclopico sarà presentato ufficialmente alle 12,30 di Domenica 9 Marzo nel parco di Villa dei Cedri a Valdobbiadene (TV), nell’ambito dei festeggiamenti per l’Antica Fiera di San Gregorio.

Per comprendere la grandiosità di questa opera basta dare qualche numero: 5 quintali il peso della lama che è lunga 8 metri (ottenuta dall’accoppiamento di lastre d’acciaio di un centimetro di spessore), 5 quintali il peso del basamento, il peso del manico è stimato intorno ai 20 quintali e ha un diametro di circa due metri. Il collarino metallico creato per congiungere impugnatura e la tipica lama uncinata è largo 70 centimetri mentre il solo perno di frizione si attesta intorno ai 20 chilogrammi. La pesatura ufficiale della Britola più grande del Mondo avverrà però al momento della posa in opera grazie all’arrivo a Villa dei Cedri di una speciale bilancia di precisione.

Il tronco di un cedro secolare, abbattuto dal maltempo alcuni anni fa, ha dato il là per questa straordinaria impresa. Per questo omaggio alla tradizione e alla cultura contadina è stato chiamato l’artista bassanese del legno Toni Venzo. “Ci è voluto coraggio per affrontare questo lavoro – ammette lo stesso Venzo – solo per il manico ci sono voluti due mesi di lavoro. Lo abbiamo prima sgrossato con la motosega e poi lavorato”. Una impresa che ha riservato grandi sorprese: inglobata nel legno del tronco è stata recuperata una scheggia di granata probabilmente risalente alla Grande Guerra che qui ha avuto uno dei suoi teatri più sanguinosi e poi un chiodo antico di una ventina di centimetri. “Aspetti che hanno reso quest’opera – aggiunge Venzo – ancora più simbolica per il paese di Valdobbiadene”. A testimonianza che oggi la città è terra del Prosecco Superiore DOCG è stato scolpito un grappolo d’uva. “Per la parte metallica – prosegue Enzo Dieni che coordina il progetto – ha lavorato incessantemente un pool di quattro persone per 8 giorni nella Officina Fornasier di Fossalta di Piave (VE), mentre il basamento è stato creato dall’Officina Menin di Valdobbiadene. Un vero lavoro di squadra per quello che vogliamo diventi un simbolo identitario: la Via dei Magli punteggia infatti tutta l’Altamarca ricordando che la metallurgia era un’arte praticata qui fin dall’Alto Medioevo”.

L’opera darà ancora più valore alla nascita della Cittadella dei Taglienti in Villa dei Cerdi: qui convergeranno, tra l’8 e il 10 Marzo, appassionati di coltelleria da tutta Italia (ma anche giornalisti specializzati) per partecipare ai seminari di maestri forgiatori di fama mondiale come Hank Knickmeyer (St.Louis, Missouri USA); Alexandre Musso (Aiaccio, Francia); Dario Quartini (Ome, Brescia) che si cimenteranno in un simposio di forgiatura del Damasco la più antica e raffinata tecnica di lavorazione dell’acciaio per la coltelleria artistica. Ampio sarà anche lo spazio espositivo dedicato alle attrezzature da taglio professionali con una attenzione particolare alle attività legate alla viticoltura e al lavoro nel bosco tipici dell’Altamarca (motoseghe, forbici da potatura, spaccalegna, etc.). Infine, per il pubblico sarà appassionante seguire le esibizioni della Scuola Italiana di Lancio Coltelli ed Asce. Non mancherà la degustazione di Prosecco Superiore di Valdobbiadene DOCG nell’enoteca allestita in Villa.

Sempre in occasione dell’Antica Fiera di San Gregorio, Palazzo Piva ospiterà la terza Mostra del Coltello artigianale “La Vite e la Britola”: quaranta tra i migliori artisti coltellai del panorama italiano esporranno le loro opere, vi sarà anche una forgia e un laboratorio didattico che consentiranno a tutti di assistere alla realizzazione dell’utensile tradizionale. La presentazione della mostra avverrà Sabato 8 Marzo alle ore 11 a Villa dei Cedri, mentre sarà aperta nelle date dell’8-9-10 Marzo i giorni dell’Antica Fiera di San Gregorio.

Dopo il successo delle passate edizioni della mostra dedicata alla coltelleria, la realizzazione della grandiosa britola è solo una delle tante novità che ha in serbo questa edizione 2014 dell’Antica Fiera di San Gregorio – afferma Piergiorgio Davì, Assessore alle Attività Produttive e all’Agricoltura del Comune di Valdobbiadene – e siamo certi diverrà un simbolo identitario per il nostro territorio profondamente legato all’attività agricola e alla viticoltura del Prosecco”.

In allegato una gallery di immagini che racconta le fasi di lavorazione dell’imponente britola dei record.

Questa la descrizione che sarà collocata accanto all’opera nel parco di Villa dei Cedri:

Un simbolo che racchiude in sé l’anima di un paese: questo è il senso dell’opera esposta. Il più comune strumento di queste terre, un coltellino che quasi tutti possiedono, diventa qui scrigno di storia, tradizione e continuità. Il suo manico è stato ricavato dal tronco del secolare cedro simbolo di Villa dei Cedri, abbattuto morente qualche anno fa. Al suo interno, muto testimone delle sofferenze di un popolo, custodiva una scheggia di granata della I Guerra Mondiale. La lama di duro acciaio simboleggia la forza del carattere degli abitanti di Valdobbiadene che hanno saputo rinascere dalle macerie di un conflitto devastante e farsi conoscere nel mondo come figli della “Terra felice”, madre del Prosecco”.

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