SLOW FOOD TROVA CASA AL BHR TREVISO HOTEL

 

Accordo tra Roberta Basso Gino Bortoletto e Adriano Zamboni. Presenti anche lo chef Fabio Mariuzzo e il direttore dellhotel Tiziano Simonato. 300x225 SLOW FOOD TROVA CASA AL BHR TREVISO HOTEL

Roberta Basso, Gino Bortoletto e Adriano Zamboni, lo chef Fabio Mariuzzo e il direttore dell’hotel Tiziano Simonato.

Infatti, oggi, 4 dicembre 2012, è stata siglata la convenzione tra Antonio Zamboni, fiduciario di SlowFood Treviso, Gino Bortoletto, fiduciario del Silver Convivium Veneto e Roberta Basso, Amministratore Delegato di Basso Hotels & Resorts SpA, la Società che gestisce l’hotel.

La firma sull’accordo porta già con sé una nutrita programmazione di eventi e appuntamenti di sicuro interesse, anche nazionale. Ma andiamo per ordine. BEST WESTERN PREMIER BHR Treviso Hotel garantirà gli spazi necessari e adeguati per permettere a SlowFood Treviso e SlowFood Silver Convivium Veneto (ovvero l’associazione che riunisce i soci SlowFood con più di 60 anni in Veneto) di svolgere le proprie attività con i consueti standard qualitativi: riunioni dei Comitati di Condotta, riunioni dell’associazione regionale e nazionale, incontri con i soci e aperti al pubblico, presentazioni di libri e incontri culturali di vario genere. Insomma tutte quelle attività legate alla valorizzazione dei prodotti e del territorio veneto. Nelle potenzialità dell’accordo svetta  anche l’organizzazione di straordinari corsi di cucina a vista “Master of Food”.

Il Ristorante “DiVino Osteria Trevigiana” aderisce al progetto nazionale “Cuochi e Ristoranti dell’Alleanza” impegnandosi a proporre quotidianamente nel proprio menù almeno tre Prodotti dei Presidi SlowFood assieme alla scelta di altri prodotti e produzioni artigianali di qualità e fortemente legati alla tradizione del territorio veneto.

“Una reciproca valutazione di qualità e sensibilità per il cibo ci ha spinto in modo naturale a siglare questo accordo ed a costruire questa collaborazione – spiega il fiduciario di SlowFood Treviso, Antonio Zamboni -  La grande occasione l’abbiamo colta subito: dal 10 al 16 dicembre porteremo al

BHR la Mostra “Cibi che cambiano il mondo” che SlowFood ha proposto al Salone del Gusto – TerraMadre a Torino. E’ la prima uscita nazionale e siamo tutti orgogliosi che avvenga in Veneto”.

  LA MOSTRA! Al BEST WESTERN PREMIER BHR Treviso Hotel dal 10 al 16 dicembre sarà visitabile la mostra fotografica del lavoro contadino nel mondo firmata da SlowFood dal titolo “Cibi che cambiano il mondo”. Si tratta di 40 immagine di grandissimo impatto emozionale che raccontano il lavoro agricolo in ogni continente. Un viaggio incredibile che non mancherà di dare emozioni e suggestioni. Finora la mostra era stata esposta esclusivamente nel Salone del Gusto a Torino. Per la prima volta esce ed approda in Veneto. L’inaugurazione è fissata per il 10 dicembre 2012 alle ore 10,00.

 L’APPUNTAMENTO! Il 16 dicembre 2012, invece, SlowFood ha già messo in programma il pranzo degli Auguri agganciato al Terramadre–Day 2012. Vi potranno partecipare i soci e  chi volesse iscriversi proprio in quel giorno. Il tutto con una novità degna del Natale. Infatti, chi si iscriverà a SlowFood in questa occasione pagherà la quota di 25 Euro anziché 58 Euro. Quota che comprende le informazioni su tutte le attività di SlowFood nel territorio e a livello regionale e nazionale; quattro numeri della rivista SlowFood on line; sconti particolari sui libri di SlowFood e Giunti Editore; partecipazione esclusiva a particolari eventi. L’iscrizione vale fino al 31 dicembre 2013. Per i giovani che hanno meno di 30 anni, il costo dell’adesione è di soli 10 Euro!

“Compiere un percorso a fianco di SlowFood per BHR Treviso Hotel sarà sicuramente una importante esperienza valoriale – spiega Roberta Basso,  Amministratore Delegato della Basso Hotels & Resorts SpA, che gestisce il BHR. La filosofia del nostro Ristorante “DiVino Osteria Trevigiana” s’ispira alla valorizzazione delle produzioni che raccontano ed esaltano il territorio di casa nostra e quindi non potrà che trovare ulteriori stimoli per offrire alla nostra clientela delle offerte capaci di regalare grandissima qualità e l’opportunità di gustare gli straordinari prodotti dei Presidi SlowFood”.

 

Quinto di Treviso, lì 4 dicembre 2012.

 

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