Sabato la gara di barzettette, il sorriso fa bene

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Raccontane un’altra sabato 23 Novembre Rio S.Martino (VE)

Risate di solidarietà, risate per contrastare la malattia, risate per stare insieme e sconfiggere la paura. Sono tanti i temi che si possono legare ad una iniziativa originale per il suo genere. Si tratta di “Raccontane un’altra”, una gara di barzellette alla quale si sono iscritti una ventina di partecipanti che sabato 23 novembre 2013 si sfideranno sul palco della Festa del Radicchio a Rio San Martino (Scorzè – Ve).  Medici, avvocati, attori teatrali e persone con un grande cuore, con l’unico obiettivo di regalare un sorriso di solidarietà, hanno aderito alla speciale competizione che vedrà in Giusy Zenere, nota per la sua partecipazione a La Sai l’ultima, la madrina della serata che non mancherà di snocciolare il suo repertorio di barzellette. Allo stesso modo si assisterà all’esibizione di alcuni protagonisti della compagnia teatrale Formigheta di Martellago.

L’iniziativa benefica sarà rivolta al sostegno di un progetto dell’associazione Altre Parole, che ha sede in oncologia all’Ospedale di Camposampiero. Più in dettaglio si tratta di una nuova iniziativa di cui per il momento si conosce solo il nome “La tredicesima Luna” e che verrà illustrata in occasione di Raccontane un’altra.

“Associare le barzellette all’oncologia è un’idea innovativa, coraggiosa e utile – spiega il Direttore generale dell’Ulss 15, Alta Padovana, Francesco Benazzi –  La barzelletta   consente a chi le racconta di dire una verità senza il timore del giudizio e a chi l’ascolta di essere toccati nella propria sfera emotiva più profonda. Tutto ciò generando un utile meccanismo di prevenzione e protezione. Il ringraziamento va a tutti quei volontari che ci aiutano a umanizzare sempre più il rapporto con i nostri pazienti”.

“La “barzelletta” è quella possibilità di liberare  l’inconscio facendo cadere le difese che generalmente generano frustrazione – aggiunge lo psicologo Luca Riccardi  – Così come il carnevale dei romani la barzelletta è quell’unico momento in cui le persone si possono concedere di dire verità altrimenti celata dai nostri meccanismi di difesa. La barzelletta  è quel meccanismo comunicativo che ci permette di esprimere pubblicamente fantasie e pulsioni sessuali, attenuandole e mascherandole così da coinvolgere emotivamente gli ascoltatori in modo non traumatico e aggressivo, cioè senza cadere nella volgarità imbarazzante di un discorso esplicito e senza veli. Tutto questo senza che nessuno sia consapevole di ciò che sta realmente passando attraverso il discorso. Il fatto di essere compresi e di scatenare il riso implica ovviamente che chi ci ascolta è stato “toccato” nella sua sfera emotiva più profonda”.

“L’idea ci è subito piaciuta e l’abbiamo sposata in pieno – sostengono in coro gli Amici del Radicchio di Scorzè, Luigino Michieletto e Ottorino Pesce – Per noi la solidarietà è parte integrante della manifestazione. Infatti, la festa del radicchio di Rio San Martino ogni anno individua dei progetti a cui indirizzare la nostra solidarietà. Quest’anno, con il consueto impegno, andremo a sostenere il progetto dell’associazione Altre Parole che tanto fa per aiutare quelle persone che incontrano nella loro vita la malattia a combattere per uscirne più forti e serene”.

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