Ascotrade | Efficienza a Km 0 per 95 Comuni trevigiani

km0 300x192 Ascotrade | Efficienza a Km 0 per 95 Comuni trevigiani

Ascotrade continua la campagna di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento da riscaldamento domestico e questa volta chiama in causa i primi cittadini della Marca. L’azienda di fornitura di gas e luce appartenente al Gruppo Ascopiave in questi giorni ha infatti inviato ai sindaci dei 95 comuni della provincia di Treviso l’invito a partecipare ad un incontro, che si terrà venerdì 5 febbraio nella sede di Pieve di Soligo, dedicato al progetto “Efficienza a km0”, con il quale Ascotrade incentiva in tutta la Marca la sostituzione delle vecchie caldaie inquinanti con impianti di nuova generazione, a basso consumo e a ridotto impatto ambientale. Il progetto, realizzato in collaborazione con le associazioni artigiane, CNA, Confartigianato e Casartigiani, e le sei banche di credito cooperativo della provincia di Treviso, offre ai cittadini trevigiani l’opportunità di rinnovare l’impianto di riscaldamento della propria abitazione, usufruendo di un finanziamento a tasso molto agevolato (oltre alle detrazioni fiscali del 65% previste dal governo per le ristrutturazioni energetiche) e della consulenza e la manodopera di imprese locali selezionate.

«Abbiamo deciso di coinvolgere i sindaci del territorio – afferma Stefano Busolin, presidente di Ascotrade – perché vogliamo metterli nelle condizioni di trasmettere ai cittadini l’importanza di questo progetto. Cambiando una sola caldaia, infatti, si tagliano mediamente di una tonnellata le emissioni di CO2 nell’aria. Questo è un dato di particolare interesse per le stesse amministrazioni comunali, in particolare quelle che hanno sottoscritto il Patto dei Sindaci, il protocollo dell’Unione Europea con cui i comuni si impegnano a ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020. Sostituire tante caldaie contribuirebbe significativamente al raggiungimento di questo obiettivo».

«Non è un mistero che il riscaldamento domestico sia il principale responsabile del problema smog che abbiamo sofferto in queste settimane – prosegue Busolin – secondo l’Arpav, il 49% delle polveri sottili viene prodotto dagli impianti delle abitazioni, in particolare da quelli che hanno più di 15 anni di età. Nella Marca, secondo dati fornitici dalla Provincia di Treviso, esistono circa 100mila vecchie caldaie: sostituendole con impianti a condensazione di nuova generazione, a basso consumo e più rispettosi dell’ambiente, potremmo risolvere alla radice il problema dell’inquinamento atmosferico. Basti pensare che una tonnellata di CO2 in atmosfera, ciò che si eviterebbe con la sostituzione di una sola caldaia, è la quantità prodotta da un’auto a benzina in 5mila chilometri di percorso».

«Cambiare la caldaia della propria abitazione con “Efficienza a km0” è innanzi tutto utile – conclude Busolin –  ma anche facile, veloce e sicuro, grazie ad un’estensione di garanzia e manutenzione del nuovo impianto a cinque anni. Infine, è conveniente, al punto che Ascotrade si impegna ad incentivare ogni pratica con un “bonus energia” di 100 euro, che sarà scontato dalla prima bolletta utile. È un’opportunità offerta ai nostri clienti, ma anche a chi ancora non lo è e vuole diventarlo».

Ufficio stampa Zeta Group

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