AEEG, DA APRILE BOLLETTE MENO CARE CON ASCOTRADE IL RISPARMIO RADDOPPIA

ASCOTRADE AEEG, DA APRILE BOLLETTE MENO CARE CON ASCOTRADE IL RISPARMIO RADDOPPIAL’Autorità per l’energia elettrica e il gas comunica un calo dei costi di luce (-,1,1%) e gas (-4,2%), che genererà un risparmio medio annuo in bolletta di circa 60 euro. Buona notizia per i clienti Ascotrade, che sommeranno a tale riduzione gli sconti già previsti dall’offerta Forza Doppia Extra, pari ad altrettanti 60 euro annui.

Da oggi saranno ben 120 euro in meno in bolletta. Una buona notizia per i circa 40mila clienti Ascotrade che hanno già scelto di passare al mercato libero, che nel mese di  aprile vedranno raddoppiato il vantaggio già previsto dalla formula dual fuel Forza Doppia Extra, che fissa uno sconto del 5% sul prezzo energia per 12 mesi e uno sconto sulla bolletta del gas che azzera la quota fissa (48,81 euro/anno iva inclusa), per uno sconto medio annuo complessivo pari a oltre 60 euro.

A tali 60 euro, infatti, andranno ad aggiungersene almeno altri 60 calcolati sulla base delle riduzioni dei costi di luce e gas, comunicate dall’Autorità per l’Energia (AEGG) a partire da aprile, che diminuiranno rispettivamente dell’1,1% e del 4,2%.

«Una prospettiva di risparmio reale, che rappresenta una buona notizia per le famiglie in un momento di difficoltà», commenta Stefano Busolin, presidente di Ascotrade. La riduzione prevista dall’Autorità per l’Energia costituisce il primo step di un percorso di progressivo abbattimento dei costi, che dovrebbe toccare il -7% entro il 2014. «Possiamo dire che Ascotrade, dal momento in cui è entrata nel mercato libero dell’energia, ha sempre puntato ad anticipare questo percorso, proponendo prodotti che presentano di base uno sconto rispetto al prezzo fissato dall’Autorità».

La tariffa di maggior tutela dell’Authority non è infatti la più conveniente: nel mercato libero ci sono attualmente le migliori offerte per le forniture di luce e gas. Il passaggio al mercato libero costituisce oggi la vera opportunità di risparmio: «Anche se degli oltre 350 mila clienti Ascotrade, solamente l’11% ha già fatto questa scelta», continua Busolin. Una percentuale decisamente bassa, inferiore alla media nazionale.

Forse manca ancora la giusta informazione. Per esempio è importante ricordare che passare dal mercato tutelato a quello libero e viceversa è sempre possibile e non comporta modifiche agli impianti, né costi, né rischi di interruzione.

I clienti, grazie alla liberalizzazione, hanno un ruolo attivo e sono chiamati a svolgere un ruolo importante, perché la loro scelta incrementa la concorrenza tra i fornitori e promuove una migliore qualità del servizio.

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